Primo taglio del prato e operazioni primaverili

La primavera è arrivata, ed il primo pensiero va al prato!
Da dove cominciamo?

In primis: Pulizia!

Togliere tutti i detriti e le foglie portati dal vento durante l’inverno, questa operazione permette di poter passare agevolmente con il tosaerba, senza danneggiarlo.

Per completare la pulizia, infine, possiamo passare con il rastrello in modo da eliminare i residui che possono aver raggiunto il terreno e le infestanti, cresciute in mezzo all’erba.

Tagliare!

E’ giunta finalmente l’ora: rasiamo il prato! Bella soddisfazione il primo taglio della stagione: si può vedere nuovamente il giardino composto, ma attenzione alla alla lama: deve essere ben affilata. Dopo aver tagliato l’erba è importante anche sistemare i bordi: con un forbicione da prato o con una vanga passare a rifilare dove necessario tagliando l’erba che sia cresciuta in eccesso.

Ripristinare!

Una volta finito con la raccolta dei detriti ed il taglio, possiamo guardare il prato più da vicino. Su prati particolarmente grandi, è possibile effettuare una “pulizia” ancora più accurata una volta rasato il prato, utilizzando lo scarificatore, una macchina simile ad un arieggiatore, che si usa per pulire il prato.

Durante il cambio stagione da inverno a primavera, potrebbe essere cresciuta qualche malerba. Non è necessario fare subito trattamenti selettivi, infatti, l’80% di queste infestanti sparisce con i tagli periodici; solo a maggio, quelle rimaste, vanno trattate con diserbante selettivo. Usando questa precauzione, riduciamo anche l’impatto ambientale.

Sistemare il prato in primavera, significa goderne per tutta la stagione estiva. Controlliamo con attenzione la situazione: dove il manto erboso è evidentemente mancante, prepareremo il terreno e provvederemo ad una risemina, coprendo il tutto con terriccio e sabbia da prato; dove il prato presenta muschi sarà opportuno aggiungere solo sabbia da prato.

Concimare!

Dopo aver pulito, tagliato e riparato il prato è giunto il momento giusto per concimare. La scelta del concime dipende innanzi tutto dalla tipologia di prato e dal tipo di terreno su cui cresce. Salvo particolari combinazioni, sarà sufficiente concimare il manto erboso con un prodotto ricco di azoto che, in primavera, aiuta la ripresa vegetativa. Un consiglio, verifichiamo sempre le composizione dell’azoto che non deve mai essere azoto in forma nitrica perché la spinta troppo eccessiva, porta il tappeto alle porte dell’estate, indebolito.

Continua a seguirci per altre indicazioni con l’avvicinarsi dell’estate!